2018 – ongoing; Prints on plexiglass; 50x50cm
Over the past century, the Adriatic Coast has been transformed by the touristic phenomenon, which has severely modified the landscape and deeply conditioned people’s way of living. By creating a dialogue between a selection of pictures shot in the same area at different times, the identity of my family members becomes intertwined with apparently strange objects produced by tourism. It is a metaphor representing the process of this phenomenon and how we can’t escape both the physical and psychological effects of what we engage with. The result is a minimalist narrative imbued with a sense of eternal await, represented by a series of photographic “montages”: this term, which is different from “collage”, suggests the existence of the extra dimension of time, which can be bent, shrunk and condensed.
2018 – presente; Stampe su plexiglass; 50x50cm
Nel corso di un secolo, la riviera adriatica è stata trasformata dal fenomeno turistico di massa, che ha indotto una profonda trasformazione sia nel paesaggio che nella vita delle persone che abitano in queste zone. Creando un dialogo tra una selezione di immagini che provengono dallo stesso luogo, ma che appartengono ad epoche diverse, l’identità dei membri della mia famiglia si mescola con degli oggetti apparentemente ambigui. Questa ‘giuntura alienante’ è una metafora che rappresenta il processo di questo fenomeno e dell’impossibilità di fuggire dagli effetti sia fisici che psicologici che ci coinvolgono. Il risultato è una narrativa minimalista permeata da un senso di attesa infinita, che si esprime tramite una serie di “montages” fotografici: questo termine, diverso da “collage”, suggerisce l’esistenza di una dimensione aggiuntiva, quella del tempo, che può essere piegata, trasformata e condensata.